Roberta Carlini

Giornalista, si occupa (quasi) di tutto a partire dall'economia

Dollari e no dopo la fine del secolo americano

Lunedì, 08 Giugno 2020

In questi giorni le fiamme degli Stati Uniti ci colpiscono e ci interrogano. Nella scia della più grave crisi sanitaria e all’inizio di una grande depressione economica, l’uccisione di George Floyd, la rivolta generalizzata e la repressione che ne sono seguite, riportano alla luce e intrecciano “i fili della rabbia americana”, come ha scritto sul manifesto Bruno Cartosio. Dello stesso autore arriva in libreria un saggio, Dollari e no.

Tutte le critiche al prestito chiesto dalla Fca in Italia

Martedì, 19 Maggio 2020
All’inizio della pandemia ci si è preoccupati della questione delle risorse: se e come permettere ai governi, anche a quelli altamente indebitati come nel caso italiano, di fronteggiare il confinamento e l’emergenza economica. Poi sono arrivati gli strumenti: al livello europeo, con un allentamento dei vincoli agli aiuti di stato e anche alla disciplina della concorrenza. Dopo la ripresa delle attività, arriva la domanda più difficile: chi aiutare?

Gli aggettivi del lavoro. Il primo maggio del Covid

Venerdì, 01 Maggio 2020

Alla vigilia del primo maggio il servizio pubblico ha portato in tv il giovane Marx che legge e recita Ricardo: “Il valore reale di una cosa per colui che l’ha acquistata e per chi vuole venderla o scambiarla con qualcos’altro è la fatica e la sofferenza che può risparmiare a se stesso e che può imporre ad altre persone. Il lavoro è stato quindi il primo prezzo, l’originale moneta d’acquisto pagata per ogni cosa”.

Un prestito per aiutare gli studenti e salvare le università

Lunedì, 27 Aprile 2020

L’istruzione universitaria è uno dei temi di cui si è parlato di meno durante l’emergenza dovuta al nuovo coronavirus. Non solo perché durante la fase uno gli atenei italiani sono riusciti a organizzare le lezioni a distanza un po’ più agevolmente delle scuole primarie e secondarie. Né solo perché l’urgenza di riaprire le attività produttive ha oscurato altri temi della vita sociale, a partire proprio dall’istruzione. Ma perché per l’università, oltre al come e al quando ricominciare, la questione essenziale è chi?

Il compromesso europeo non è all’altezza della crisi

Venerdì, 10 Aprile 2020

“Questa volta è diverso”. Il presidente dell’eurogruppo Mario Centeno ce l’ha messa tutta per dare un senso di svolta storica ai risultati dell’incontro tra i ministri delle finanze della zona euro che, in seconda convocazione come un’assemblea condominiale mal assortita, hanno finalmente trovato un accordo nella sera del 9 aprile, alla terza o quarta settimana di lockdown per quasi tutta l’Unione e alle soglie di una recessione mondiale.

Il governo chiude le aziende ma le eccezioni sono ancora molte

Martedì, 24 Marzo 2020

“Stiamo lucidando le maniglie”. All’arsenale militare di Taranto si lavora “normalmente” per rispettare la tabella di marcia e consegnare nei tempi previsti la portaerei Cavour, in manutenzione da due anni. Senza mascherine e senza poter rispettare la distanza di sicurezza. “Avete presente come si lavora in una nave? Stretti stretti, altro che un metro di distanza”.

Abbiamo appena riscoperto il welfare. Ma non basta

Lunedì, 23 Marzo 2020

Malattia e disoccupazione. I sistemi di welfare sono nati, nel secolo scorso, per proteggere le persone da questi due grandi rischi della vita. In pochissimi giorni in tutte le capitali del mondo occidentale, di qualsiasi tendenza fossero i loro inquilini (lib o lab, d’élite o populisti, o tutte queste cose insieme come può succedere), si è di corsa tornati a frugare nella cassetta degli attrezzi del vecchio e vituperato welfare. Con un imperativo: fare presto.

Chi è dentro e chi resta fuori dal decreto cura Italia

Giovedì, 19 Marzo 2020

Cassa integrazione allargata a tutti i lavoratori dipendenti. Un’indennità di 600 euro al mese per il vasto e variegato mondo del lavoro autonomo. Congedi o soldi per i genitori che lavorano. Il decreto “cura Italia”, varato dal governo il 17 marzo, destina al mondo del lavoro 10 dei 25 miliardi stanziati per far fronte allo shock economico provocato dal Covid-19.

Servizi essenziali e altri pensieri

Domenica, 15 Marzo 2020

Condividi. Al sesto giorno di #iorestoacasa, i social ci regalano pensieri da condividere e un po' accorciano le distanze, per chi riesce a dribblare contenuti ansiogeni e fake news. Grazie ai mercanti dell'attenzione, sulle cui piattaforme torniamo vicini. Però ho pensato: possibile che un domani, quando cercheremo i ricordi di questi giorni eccezionali, li dovremo pietire dai loro proprietari a cui li consegniamo? Per questo sto riattivando il mio sito, per mantenere un pezzo di memoria e usare facebook & co.

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