Roberta Carlini

Giornalista, si occupa (quasi) di tutto a partire dall'economia

Articoli

Gli effetti della pandemia: trasporti commerciali a singhiozzo

Martedì, 07 Settembre 2021

Ma chi l’avrebbe detto che ci saremmo dovuti preoccupare dei prezzi delle auto usate e dei noli dei container? Con questa domanda, il premio Nobel Paul Krugman sollevava in pieno agosto il tema dell’autunno (e forse dell’anno) dell’economia post-pandemica: tra le tante cose, sono saltate anche le unità di misura.

Senza la manodopera straniera il Regno Unito è in cortocircuito

Mercoledì, 01 Settembre 2021

C’è chi invoca l’intervento dell’esercito: almeno duemila autisti con le stellette, per sostituire i camionisti mancanti e portare rifornimenti alle catene di fast food. Chi chiede una revisione delle regole del dopo Brexit, per includere gli autisti dei tir tra i lavoratori altamente specializzati che possono entrare senza visto. Chi, dagli scranni del governo di Boris Johnson, si appella agli imprenditori perché assumano manodopera britannica. E chi già teme un Natale rovinato per scaffali vuoti o prezzi alle stelle (o entrambi). 

Chi vuole tornare a lavorare in ufficio?

Lunedì, 12 Luglio 2021

“Niente sarà più come prima” è la frase più usata e abusata dell’era Covid. Al punto di diventare retorica e consunta. Ciò non vuol dire che, qualche volta, non possa tuttavia risultare reale. Può essere il caso della categoria abbastanza estesa di coloro che hanno un lavoro stabile e non manuale. Gli impiegati, si direbbe usando una parola antica. Condannati a un lavoro monotono e prevedibile, minacciati dalle “macchine”, stretti a un posto fisso da raggiungere in giornate fisse con metodi più o meno fissi: metro, autobus, automobile, chi poteva a piedi o in bicicletta.

Come saranno spesi i soldi del piano di ripresa e resilienza

Lunedì, 26 Aprile 2021

Nel luglio 2020, con il varo del piano Next generation Eu, l’Europa ha voltato pagina rispetto alle politiche d’austerità seguite alla crisi del 2008, e ha messo sul piatto 750 miliardi di euro, che vanno aggiunti ai fondi nazionali “liberati” dalle clausole del patto di stabilità e crescita. L’Italia, sia per entità delle perdite sia per debolezza strutturale, è tra le principali beneficiare di questi soldi, con 191,5 miliardi di euro di qui al 2026 (122,6 in prestiti e 68,9 in trasferimenti a fondo perduto).

Tassare le multinazionali: la nuova proposta americana

Martedì, 13 Aprile 2021

Non è vero che le tasse non piacciono a nessuno. Ce ne sono alcune che potrebbero piacere a tutti, o almeno al 99 per cento degli umani. Come la minimum tax globale sulle multinazionali, proposta dal Tesoro americano con una svolta voluta da Janet Yellen e dell’amministrazione Biden e adesso sul tavolo del G20 e dell’Ocse.

Container e trasporti: prezzi in impennata

Martedì, 09 Marzo 2021

La “scatola che ha cambiato il mondo” adesso lo sta sconvolgendo. Parliamo dei container, protagonisti dalla seconda metà del 2020 di una impennata dei prezzi e una specie di grande carestia, “mai vista prima” a detta dei principali operatori. Uno sguardo alla tabella dei noli marittimi, elaborata dall’Aiom (agenzia imprenditoriale degli operatori marittimi di Trieste) dà un primo quadro della situazione. Nella media del 2019, spedire un container di 40 piedi da Shangai a Los Angeles costava 1.581 dollari; nel 2020, la media è stata di 2.760 dollari.

Governo Draghi. Non ci siamo, non ci stiamo

Sabato, 13 Febbraio 2021

Anche stavolta sarà per la prossima volta. Nel più largo dei governi – molti ministeri, qualcuno nuovo; moltissimi partiti, tutti tranne uno; molto apprezzamento, dai media locali agli alleati internazionali – non c’è sufficiente spazio per le donne.  Nel consiglio dei ministri siederanno 8 donne, un terzo del totale. Otto in tutto, 3 in quota “tecnici” e 5 in quota “politici”. Tra i politici, per Pd e Leu la quota è zero. Tutti uomini. Venerdì sera, a caldo, ho commentato su twitter: “Almeno adesso sappiamo cosa ha detto Zingaretti agli altri: le donne le portate voi?”.

Il tecnico popolare deve fare anche scelte impopolari

Lunedì, 08 Febbraio 2021

Mario Draghi non è il primo tecnico a essere chiamato a guidare un governo italiano e con tutta probabilità non sarà l’ultimo. Troppo profonda e strutturale è la crisi dei partiti politici per pensare che sia solo un traghettatore a una nuova fase nella quale il meccanismo della democrazia parlamentare tornerà a funzionare fluido, e troppo frammentato è il quadro della rappresentanza per prevedere che – quando prima o poi si tornerà a votare – ne uscirà come per magia un qualche quadro razionale.

La rivoluzione neofeudale

Lunedì, 18 Gennaio 2021

Nel concludere la sua Teoria generale, Keynes constatava che “le idee degli economisti e dei filosofi politici, così quelle giuste come quelle sbagliate, sono più potenti di quanto comunemente si ritenga”. Ovviamente auspicava che prevalessero quelle “giuste” (alla cui dimostrazione aveva dedicato la monumentale opera), ma si diceva “sicuro che il potere degli interessi costituiti si esagera di molto, in confronto con l’affermazione progressiva delle idee [...]. Presto o tardi sono le idee, non gli interessi costituiti, che sono pericolose sia in bene che in male”.

La retromarcia di economisti e politici per non sbagliare di nuovo

Giovedì, 07 Gennaio 2021

Se Dante avesse dovuto scegliere un posto per gli economisti pentiti, forse li avrebbe messi nel Purgatorio. Di sicuro, oggi dovrebbero aumentarne la capienza per accogliere tutti i sostenitori dell’austerità fiscale che hanno cambiato idea in questi ultimi anni, rivalutando i vantaggi dell’intervento pubblico anche quando finanziato con il debito.

Michael Fagan e la regina Elisabetta

Domenica, 06 Dicembre 2020

Come le narrazioni dell’economia diventano esse stesse economia. Nel senso che influenzano i comportamenti economici e ne guidano i cambiamenti. A questo tema Robert Shiller, vincitore del premio Nobel per l’economia nel 2013 (insieme a Eugene Fama e Lars Peter Hansen) dedica un libro, intitolato appunto Economia e narrazioni (Franco Angeli, 2020). Tra le quali l’economista statunitense non comprende, nella lunga trattazione, la più potente delle narrazioni attuali, quella delle serie tv. A una di queste ricorriamo per introdurre il suo libro.

Branko Milanovic, Capitalismo contro capitalismo

Sabato, 21 Novembre 2020

Leggere di economia mentre tutto sta cambiando (anche) nell’economia non è facile. Libri e saggi che cominciano a trarre bilanci sulla nuova fase – il grande ritorno degli Stati, la crescita del debito pubblico in tutto il mondo, i nuovi equilibri commerciali e geo-economici – sono forse prematuri, si ha l’impressione di tecnici che lavorano ad aggiustare un aereo mentre vola (per citare una frase sentita di questi tempi).

Covid-19 e lavoro: l'impatto negativo sulle donne

Venerdì, 20 Novembre 2020

Più casa, meno lavoro. O meglio: meno lavoro retribuito. L’impatto del Covid-19 sulle donne è netto e prende la stessa direzione in tutto il mondo, tant’è che, in direzione esattamente opposta a quella della crisi del 2008 (quando si parlo di he-cession, una recessione al maschile) quella attuale è battezzata come una she-cessionuna recessione al femminile.

Cura, rilancio, ristori. I nomi dei decreti sono, un po', le cose

Mercoledì, 28 Ottobre 2020

Nell’evoluzione dei decreti economici varati dal governo anche i nomi sono importanti. Il decreto “ristori”, approvato all’inizio della seconda ondata del nuovo coronavirus, arriva dopo il primo ed emergenziale “cura Italia”; il più tecnico “decreto liquidità”, di aprile; lo speranzoso “decreto rilancio”, di maggio; l’anodino “decreto agosto”.

Una buona economia per questi tempi difficili

Domenica, 11 Ottobre 2020

“Ora, quello che voglio sono Fatti. Insegnate a questi ragazzi e a queste ragazze Fatti e niente altro. Solo di Fatti abbiamo bisogno nella vita. Non piantate altro e sradicate tutto il resto. Solo coi Fatti si può plasmare la mente degli animali che ragionano: il resto non servirà mai loro assolutamente nulla. Questo è il principio su cui ho allevato i miei figli, e questo è il principio su cui ho allevato questi fanciulli. Tenetevi ai Fatti, signore!”.

Come abbiamo perso l’Europa. Possiamo riprendercela?

Mercoledì, 16 Settembre 2020

Tra i tanti ribaltamenti ai quali assistiamo, spiazzati da tutto quanto di questi tempi è “senza precedenti”, c’è il senso comune dell’Europa. In poche settimane passato dal cilicio alla cornucopia; dai sacrifici alla manna dal cielo; da “ce lo chiede l’Europa” a “ce lo dà l’Europa”. Lasciamo stare il fatto che non era del tutto vera la vecchia solfa, e forse non sarà del tutto reale la nuova narrazione.

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