Roberta Carlini

Giornalista, si occupa (quasi) di tutto a partire dall'economia

Articoli

Beni pubblici nell'urna

Venerdì, 08 Luglio 2011

Hanno vinto i beni comuni, è stato il commento ricorrente dopo la inattesa e straordinaria vittoria della partecipazione e dei “sì” ai referendum di giugno. Ed è vero, ma non è tutto. Perché che l'acqua e la tutela dell'ambiente siano beni comuni forse era opinione corrente anche prima, anche nei due decenni appena trascorsi e forse conclusi in quei due giorni di giugno. Che hanno dato semmai una risposta diversa alla domanda: se i beni sono comuni, chi se ne deve occupare? Il pubblico o il privato, lo Stato o il mercato?

Prof, ti porto in tribunale

Lunedì, 30 Maggio 2011

I voti? Non li decide il professore, ma il magistrato. Che può trasformare il cinque in pagella in una sufficienza. Ormai la vita della scuola finisce sempre più nelle aule di giustizia, dove spesso la realtà si capovolge o diventa paradossale. Così la punizione a uno studente bullo può costare il carcere all'insegnante, la correzione sul registro di classe diventa un processo per "falso in atto pubblico". E una caduta dalle scale di un bambino si trasforma in un contenzioso legale decennale, anche quando il piccolo al momento dell'incidente stava dando la mano al papà.

Sesso e potere al Fondo

Lunedì, 30 Maggio 2011

Ragazzi indignati in strada, anziani screditati nei palazzi. La tarda primavera del 2011, tra affaire Strauss Kahn e rivolte di piazza, ci regala questo doppio spettacolo. Da un lato, un mondo reale che si ribella e si rivolta contro le conseguenze del crollo del castello di carta dell'economia, e contro le cure (l'austerity di bilancio) che stanno facendo più male della malattia (la crisi finanziaria ed economica).

Censura formato MaXXI

Lunedì, 23 Maggio 2011

Il titolo è inequivocabile: "Corrotto". Il pezzo dura meno di cinque minuti. Nei quali il compositore olandese Jacob Ter Veldhuis (JacobTV, il nome d'arte) mette in musica pezzi di discorsi pubblici di Silvio Berlusconi. Così come fa con altri personaggi di primo piano: politici, scienziati, predicatori, star sportive e del cinema, celebrità, tutti protagonisti di "The News", opera video in progress che debutterà a Pittsburgh, Chicago e New York nella prossima primavera.

Il decreto-mattone

Lunedì, 23 Maggio 2011

“Prime disposizioni urgenti per l'economia”, recita il titolo del decreto che il governo ha varato ai primi di maggio, nel giorno della morte di Napoleone, e che i giornali hanno annunciato come “decreto sviluppo”. Prime disposizioni urgenti? Viene da chiedersi perché “prime”, visto che la crisi economica è scoppiata nell'estate del 2008 e da allora il crollo dell'occupazione, dei consumi, dei salari è certificato mese dopo mese; e perché “urgenti”, visto che si è aspettato finora.

L'archeologo? E' sottoterra

Mercoledì, 30 Marzo 2011

In cantiere dalle sette alle sedici, pagati a ore o a giornata. Senza soldi in caso di pioggia, malattia o gravidanza. Licenziabili a discrezione del padrone. Non stiamo parlando della manovalanza immigrata, scelta dai caporali al mattino al mercato delle braccia. Ma di studiosi che hanno fatto quattro anni di università più tre di specializzazione o dottorato di ricerca: le archeologhe e gli archeologi italiani.

Tamburi di latte

Martedì, 29 Marzo 2011

Fendi, Gucci, Bottega Veneta, Ferrè, Valentino, Bulgari, per citare solo i marchi della moda. Galbani, Invernizzi, Locatelli, Bertolli, per passare a quelli dell'alimentare. Telettra, Acciai Terni, Nuovo Pignone, per parlare anche dell'industria pesante. Non sono pochi, i gioiellini italiani venduti agli stranieri. Perché Parmalat dovrebbe valere di più? Perché adesso, in occasione della scalata francese all'azienda agroalimentare di Parma, si cambiano regole e si introducono nuovi strumenti per proteggere l'italianità dell'impresa?

Generazione 500 euro

Mercoledì, 02 Marzo 2011

Generazione mille euro, pensione a cinquecento. È una vecchiaia da poveri, quella che attende diverse centinaia di migliaia di lavoratori precari con contratto di collaborazione esclusiva. Quelli che, oltre al rinnovo del contratto e a un lavoro migliore, sognano la "busta arancione" che i loro colleghi svedesi ricevono dallo Stato, con su scritta la probabile pensione futura.

Il paese del sole

Domenica, 06 Febbraio 2011

Eravamo gli ultimi, adesso bruciamo le tappe. Il 2010 è stato un anno record per l'energia solare in Italia, il 2011 promette ancora di più. Viaggio nella febbre del fotovoltaico, a partire dal distretto del sole: Montalto di Castro, laddove c'è il monumento ai caduti sogni nucleari italiani. Inchiesta sul boom del solare sul National geographic, febbraio 2011. Sul sito, la fotogalleria (le foto sono di Emiliano Mancuso)

Da Dagenham a Mirafiori

Mercoledì, 12 Gennaio 2011

Per il quotidiano della Confindustria l'uomo dell'anno 2010 è Sergio Marchionne. L'uomo che è riuscito a rivoluzionare in un sol colpo la sua azienda, il sindacato e la stessa Confindustria; che guadagna 133 volte quanto guadagna un suo dipendente (1), e giustifica tale divario dicendo che lavora 20 ore al giorno; che incarna, nella sua stessa biografia (italo-canadese-americano), l'onda d'urto della globalizzazione in Italia.

Asilo low cost

Giovedì, 16 Dicembre 2010

Roma sud, zona Torrino, 193 posti. Pietralata, Roma est, altri 69. E poi: viale Newton, via di Valcannuta, Selva nera. Sparsi in tutta la capitale, sei nuovi asili nido si accingono ad aprire i battenti, con le loro seggioline, fasciatoi e giardinetti. Daranno 469 posti, su oltre 8 mila bambini in lista d'attesa. Sono gli apripista del nuovo corso annunciato di recente da Gianni Alemanno: mai più nidi gestiti dal Comune, d'ora in poi faremo solo convenzioni con il privato, ha detto il sindaco di Roma.

Il martello irlandese

Lunedì, 06 Dicembre 2010

L'Unione europea è come un bambino con un martello in mano: vede chiodi dappertutto. La metafora è stata efficacemente usata dal premio Nobel Paul Krugman per descrivere l'ossessione del bambino-Europa: il chiodo, in questo caso, è il debito pubblico. E la scena del bambino con il martello si è ripetuta quando è scoppiata l'ultima grana europea, ossia la crisi irlandese. Una crisi originata dall'imprudente esposizione delle banche nella bolla immobiliare, quindi nata e crescita all'interno del settore finanziario privato; ma poi trasformata in un problema di debito pubblico.

Niente gite. L'ultima protesta

Martedì, 23 Novembre 2010

Qualcuno la definisce una forma di luddismo scolastico. Altri festeggiano, perché finalmente tutti si accorgono dei guai degli insegnanti. Chi scrive al governo, chi fa sit in per il diritto al torpedone. Alcuni presidi solidarizzano, altri provano a metterci una pezza. Lo sciopero delle gite scolastiche si estende in Italia a macchia di leopardo e mette a rischio i viaggi di istruzione della prossima primavera. E con essi, migliaia di posti di lavoro in un settore che è ormai diventato un business corposo e che teme il crollo degli ordini per i prossimi mesi.

Alitalia, cordata e fuga

Martedì, 23 Novembre 2010

Nel 2013 Alitalia potrebbe diventare Alifrancia. O almeno, questo è ciò che l'attuale capo della compagnia si augura. Al calare delle tenebre sull'impero berlusconiano, pare che tutto si veda meglio: anche le cose dell'economia, anche quelle che i più informati o accorti o semplicemente onesti avevano già in qualche modo previsto, ma che invece erano state camuffate per il grande pubblico sotto una cortina fumogena.

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