Roberta Carlini

Giornalista, si occupa (quasi) di tutto a partire dall'economia

Cosa può fare l’Italia con i miliardi del fondo europeo per la ripresa

Venerdì, 29 Maggio 2020

Prima è caduto il muro del patto di stabilità. Poi è arrivata la mossa della Banca centrale per tenere a bada gli spread, influenzati dall’aumento del costo dei debiti pubblici nazionali. Parallelamente, altri flussi di denaro si sono aperti: sia per chi ha perso il lavoro (il Sure), sia per le piccole e medie imprese (attraverso la Banca europea degli investimenti). E poi si è sfrondato il vecchio Mes dalle sue condizioni-capestro (Pandemic crisis support). Tutti strumenti con i quali, di fronte all’emergenza covid-19, l’Unione europea ha superato i limiti delle politiche dell’austerità, consentendo maggior debito pubblico e privato.

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