Roberta Carlini

Giornalista, si occupa (quasi) di tutto a partire dall'economia

Il compromesso europeo non è all’altezza della crisi

Venerdì, 10 Aprile 2020

“Questa volta è diverso”. Il presidente dell’eurogruppo Mario Centeno ce l’ha messa tutta per dare un senso di svolta storica ai risultati dell’incontro tra i ministri delle finanze della zona euro che, in seconda convocazione come un’assemblea condominiale mal assortita, hanno finalmente trovato un accordo nella sera del 9 aprile, alla terza o quarta settimana di lockdown per quasi tutta l’Unione e alle soglie di una recessione mondiale.

Il governo chiude le aziende ma le eccezioni sono ancora molte

Martedì, 24 Marzo 2020

“Stiamo lucidando le maniglie”. All’arsenale militare di Taranto si lavora “normalmente” per rispettare la tabella di marcia e consegnare nei tempi previsti la portaerei Cavour, in manutenzione da due anni. Senza mascherine e senza poter rispettare la distanza di sicurezza. “Avete presente come si lavora in una nave? Stretti stretti, altro che un metro di distanza”.

Chi è dentro e chi resta fuori dal decreto cura Italia

Giovedì, 19 Marzo 2020

Cassa integrazione allargata a tutti i lavoratori dipendenti. Un’indennità di 600 euro al mese per il vasto e variegato mondo del lavoro autonomo. Congedi o soldi per i genitori che lavorano. Il decreto “cura Italia”, varato dal governo il 17 marzo, destina al mondo del lavoro 10 dei 25 miliardi stanziati per far fronte allo shock economico provocato dal Covid-19.

Come affrontare questa crisi globale che è sanitaria ed economica

Mercoledì, 11 Marzo 2020

Tre parole: “exceptionally bad times”. Chissà se gli estensori del patto di stabilità che regola i bilanci europei avevano previsto tutto questo. Fatto sta che quelle tre parole – tempi eccezionalmente brutti –, ricordate da una nota dell’ufficio parlamentare di bilancio, si adattano perfettamente allo choc all’economia che il nuovo coronavirus sta diffondendo in tutto il mondo globalizzato.

Cos’è l’eredità di cittadinanza e come può ridurre le disuguaglianze

Mercoledì, 04 Dicembre 2019

La platea bolognese di Tutta un’altra storia, un’assemblea convocata dal Pd dal 15 al 17 novembre 2019 per discutere un programma sugli anni venti del duemila, si è spellata le mani di fronte alla domanda di radicalità sostenuta dal palco da Fabrizio Barca – economista, già ministro e adesso animatore del forum Disuguaglianze diversità – e alle sue 15 proposte per combattere la disuguaglianza.

I partiti italiani nello specchio delle tasse

Venerdì, 08 Novembre 2019

All’inizio sembrava una manovra senza nome. Nessun provvedimento di bandiera, salvo l’abolizione dello scatto delle aliquote iva previsto per il 2020 e che assorbe la maggioranza delle risorse. Importante certo, ma più per aver evitato un pericolo e non perché sia una proposta per il futuro.

L’Italia si unisce alla battaglia mondiale per la web tax

Mercoledì, 16 Ottobre 2019

Forse è la volta buona. Dopo un primo tentativo fatto dal governo guidato da Paolo Gentiloni e uno durante la prima legislatura di Conte, la web tax, e cioè la tassa sui servizi digitali, arriva anche in Italia con la manovra per il 2020. La legge di bilancio del 2018 prevedeva un gettito di 160 milioni per il 2019, ma quei soldi non sono mai arrivati perché i decreti attuativi non sono stati varati.

Un bilancio comune e ambientalista per evitare divisioni in Europa

Martedì, 16 Luglio 2019

Fatte le nomine, bisogna fare la politica. E per la nuova Commissione europea il compito non sarà facile. La grande novità di una donna al vertice – la prima volta nella storia della Commissione, insieme alla nuova presidente della Banca centrale europea, Christine Lagarde – è simbolicamente molto forte, ma dice ancora poco sul contenuto delle politiche.

Roma ha un problema con gli asili nido

Mercoledì, 18 Ottobre 2017

L’asilo nido Momo è pulito e accogliente, gli arredi buffi e bassi danno subito l’impressione di essere entrati in un mondo in miniatura. Fuori, al confine tra Torrevecchia e Primavalle, nella periferia nordovest di Roma, ci sono le facciate grigie delle case popolari, mentre dentro a prevalere sono i colori delle favole e gli odori delle minestrine. Un mondo piccolo, ma che rischia di restringersi ancora di più.

I conti del governo: questione di decimali ma anche di qualità

Giovedì, 31 Agosto 2017

Articolo pubblicato sui quotidiani locali del gruppo Espresso

Ultima venne Moody’s. Ieri anche l’agenzia di rating internazionale ha corretto al rialzo le sue previsioni sul tasso di crescita del 2017, sia per l’Italia che per i principali Paesi dell’eurozona. Un bastian contrario – o un gufo, per usare il linguaggio della politica – potrebbe mettere in guardia contro le previsioni degli strateghi di Moodys, che insieme a Standard and Poors e a Fitch brillò per incompetenza alla vigilia della crisi finanziaria del 2008, dando il massimo dei voti a istituti che di lì a poco sarebbero falliti. Ma quella crisi finanziaria è lontana, tra poco si “festeggia” il suo decennale, e già siamo entrati in un’altra fase della storia, quella del tentativo di ritorno all’indietro, con lo smantellamento delle regole che allora  misero un po’ di briglie alla finanza pazza. E Moody’s stavolta non fa che accodarsi a tutti gli altri: il Fondo monetario, la Banca d’Italia, la Confindustria, l’Ufficio parlamentare di bilancio, tutti concordi, con sfumature di decimali diverse, nel correggere al rialzo le stime. Dunque, più che sulla quantità dei decimali conquistati, sarebbe il caso di ragionare sulla loro qualità.

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