Roberta Carlini

Giornalista, si occupa (quasi) di tutto a partire dall'economia

La politica come può essere

Martedì, 29 Giugno 2010

Introduzione al libro "Dopo la crisi. Proposte per un'economia sostenibile"*. Pensare “dopo la crisi” non vuol dire pensare che la crisi sia finita, o che si stia avviando a rapida conclusione per lasciarci tutti liberi di tornare al nostro precedente modo di vivere e produrre. Significa invece guardare al futuro avendo imparato la lezione del passato. Prendere atto del fatto che c’è un prima e c’è un dopo: nell’economia e nelle teorie che la spiegano o la sorreggono, nella società, nei posti di lavoro, nelle banche, nei media, nella politica.

Il suicidio dell'Europa

Lunedì, 28 Giugno 2010

La manovra economica del governo italiano, per quest'anno, avrà un impatto “zero” sull'occupazione. Cioè, non avrà nessun effetto sulla creazione di nuovi posti di lavoro. Negli anni successivi, invece, un effetto l'avrà e sarà negativo: meno 0,1 nel 2011 e meno 0,2% nel 2012, per la precisione. Chi spara questi numeri? I soliti disfattisti dell'Istat, della Banca d'Italia, o quel sondaggista che non sta simpatico al presidente del consiglio? Niente affatto.

Dopo la crisi. Proposte per un'economia sostenibile

Lunedì, 14 Giugno 2010

Come uscire dalla crisi e vivere meglio: rimettere la finanza al suo posto, costruire un'economia sostenibile, avviare politiche per uno sviluppo di qualità, dare valore al lavoro. Le proposte di 32 economisti ed esperti italiani, europei e statunitensi, uniti in un think tank collettivo che mostra come lasciarsi alle spalle speculazione, strapotere dei mercati e neoliberismo, e realizzare politiche nazionali ed europee capaci di cambiare l'economia.

Un non-leader per il sindacato

Giovedì, 03 Giugno 2010

Una miriade di sigle, alcune sconosciute anche a Wikipedia. Circa 250mila lavoratori. Due anni di assemblee e congressi, conclusi la settimana scorsa al cinema Capranica di Roma con spumante finale, per brindare alla notizia: una cosa che si unisce a sinistra, nel variegato mondo del sindacalismo di base, extra e anti-confederale. La neonata cosa si chiama Usb, Unione sindacale di base. E Paolo Leonardi, romano, 55 anni di cui 30 dentro l'Inps a fare le Rappresentanze di Base, è uno dei suoi non-leader. Non-leader, perché “non abbiamo segretari, ma una gestione collettiva”.

Claudietto e il Governatore

Martedì, 01 Giugno 2010

“Ma perché, tu le paghi le tasse?”. Una delle scene clou di un bel film italiano, nelle sale in questi giorni- “La nostra vita”, di Daniele Luchetti – e un passo della Relazione annuale del governatore della Banca d'Italia. Proviamo a leggerle insieme, sperando che il racconto della nostra vita reale che viene dal cinema porti aiuto; che il vederci nello specchio dello schermo stimoli una reazione, uno scatto di nervi al posto della contemplazione inerme delle cifre, dei fatti, delle cronache dell'economia e della politica.

L'Italia è malata, bastoniamola

Mercoledì, 26 Maggio 2010

Il debito pubblico italiano è troppo alto in rapporto al Pil? Certo che sì. Serve a qualcosa, la manovra da 24 miliardi sobriamente definita da Tremonti “un tornante della storia”? Certo che no. Da tempo gli economisti (solo alcuni per la verità) cercano di spiegare quello che i bambini di solito studiano in quarta elementare, cioè le frazioni: se scende il numeratore, ma contemporaneamente scende anche il denominatore, non è detto che il valore del rapporto si riduca.

Alle tv un regalo da 2 miliardi

Lunedì, 17 Maggio 2010

Angela Merkel ha i suoi problemi con le casse europee, ma per quanto riguarda quelle tedesche può consolarsi guardando al tesoretto che si sta accumulando ai piedi della vecchia tv. All'asta pubblica partita da alcune settimane, gli operatori di telefonia mobile fanno la fila con il portafoglio in mano per aggiudicarsi le frequenze lasciate libere dal passaggio al digitale terrestre. Finora sono entrati 2,5 miliardi di euro, la previsione del governo è di chiudere con un incasso che tra i 4 e gli 8 miliardi.

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