Roberta Carlini

Giornalista, si occupa (quasi) di tutto a partire dall'economia

Siamo il paese di Cenerentola

Lunedì, 16 Novembre 2009

Rari, a volte unici. Molto desiderati. Coccolati dai genitori, corteggiati dalla pubblicità, osannati nella retorica politica. Eppure, trattati male. I bambini in Italia, anno 2009, sono agli ultimi posti nel mondo ricco in una nuova mappa del benessere, che misura i fattori principali che fanno la qualità della vita. Una classifica di recente stilata dall'Ocse, che tiene conto del benessere materiale così come della qualità della scuola, delle case, della salute e degli stili di vita; e che dà conto di un paradosso tutto italiano: facciamo meno figli, e li trattiamo peggio.

Obamanomics a Caracalla

Venerdì, 11 Settembre 2009

Roma, 18 settembre 2009. In serata, DOPO LA MANIFESTAZIONE PER LA LIBERTà DI STAMPA, modero un dibattito sulla politica economica, Obama e noi.  Terme di Caracalla, Festa dei diritti della Cgil, ecco il programma:
ORE 19.00:        L’OCCIDENTE ALLA PROVA DELL’”OBAMANOMICS”. REGOLE, MERCATO E STATO PER LO SVILUPPO DEL XXI SECOLO.

Presentazione:
CLAUDIO IANNILLI                       - Segretario CGIL Roma e Lazio

Sotto la banca l'azienda chiude

Giovedì, 10 Settembre 2009

“Aiuti, aiuti, aiuti. Continuo a sentir parlare di questi aiuti alle piccole imprese. Ma dove stanno?” Giuseppina Virgili, 51 anni, fiorentina, è una piccola, anzi piccolissima imprenditrice, che da quindici mesi cerca credito dalle banche per superare i marosi della crisi economica. Insieme a decine di migliaia di altre microimprese, è tra le vittime predestinate del razionamento del credito bancario, documentato da tutti gli osservatori e denunciato, da ultimo, persino dal governatore di Bankitalia.

L'insegnante? E' sul tetto

Giovedì, 10 Settembre 2009

Benevento, Salerno, Bari, Palermo, Napoli. Docenti sui tetti, scioperi della fame. I precari di Arezzo hanno lanciato la protesta delle mutande (tutti in déshabillé a firmare le nomine), quelli di Milano si incatenano davanti agli uffici provinciali. E a Torino tutti in sit in davanti all'Ufficio scolastico regionale. Con i sindacati che faticano a tener dietro alle rivolte spontanee, perché è certo che di qui all'apertura delle scuole sarà un crescendo. Fino allo sciopero generale, che la Cgil scuola ha in calendario per i primi di ottobre.

Pagine

Subscribe to Front page feed