Roberta Carlini

Giornalista, si occupa (quasi) di tutto a partire dall'economia

L'insegnante? E' sul tetto

Giovedì, 10 Settembre 2009

Benevento, Salerno, Bari, Palermo, Napoli. Docenti sui tetti, scioperi della fame. I precari di Arezzo hanno lanciato la protesta delle mutande (tutti in déshabillé a firmare le nomine), quelli di Milano si incatenano davanti agli uffici provinciali. E a Torino tutti in sit in davanti all'Ufficio scolastico regionale. Con i sindacati che faticano a tener dietro alle rivolte spontanee, perché è certo che di qui all'apertura delle scuole sarà un crescendo. Fino allo sciopero generale, che la Cgil scuola ha in calendario per i primi di ottobre.

Tremonti e gli economisti

Lunedì, 07 Settembre 2009

Oltre che i giornalisti, i portavoce Ue, gli insegnanti meridionali, i fannulloni, i giudici e gli immigrati, il governo ha scelto gli economisti come nuovo chiodo a cui appendere la rabbia collettiva. Attaccati in blocco come “maghi e stregoni”, alcuni economisti hanno risposto con una lettera aperta nella quale rivendicano il diritto di parola.

Il mistero dei 34 miliardi scomparsi

Lunedì, 07 Settembre 2009

Dopo aver passato mesi a negare che la crisi ci fosse, gli esponenti del governo hanno cominciato a informarci con soddisfazione del fatto che la crisi sta finendo. Le organizzazioni internazionali, alcuni centri studi, persino quei guastafeste della Banca d'Italia (gli stessi che secondo Gasparri sono portatori di dati “inattendibili” quando parlano del lavoro degli immigrati), dicono che ci sono in giro dei primi, timidi segnali di ripresa dell'economia. E' vero? In che misura questo riguarderà l'Italia? Cosa possiamo aspettarci per l'autunno?

Il mercato nero della sanatoria

Venerdì, 21 Agosto 2009

Il kit dei moduli della sanatoria ancora non è pronto, ma le tariffe il mercato nero le ha già fatte. A Milano quella media è di 2.000 euro, al netto dei 500 euro “ufficiali” che lo Stato chiede per mettere in regola badanti e colf. I 500 euro andranno all'Inps, a compensazione forfettaria di contributi non pagati; tutti gli altri soldi a famiglie italiane o reti organizzate, già all'opera nel piccolo grande racket che parte con ogni sanatoria.

Povera scuola in povera Italia

Mercoledì, 15 Luglio 2009

Tagliata, ridotta, messa a dieta dalle scelte di bilancio ministeriali, e messa ai margini della grande politica, la scuola italiana vive un momento di grande interesse teorico: libri, convegni, ricerche, rapporti. Cresce il numero degli ricercatori e dei centri di studi che si occupano del sistema scolastico, vedendo nei suoi guasti la radice di molti mali. In particolare, di scuola si occupano molto gli economisti.

La pensione ve la paghiamo noi

Domenica, 14 Giugno 2009

Paulina arriva con due pesanti borse della spesa. E' appena passata al mercato, dopo aver smontato dal turno di notte. “Adesso ci facciamo un caffè, poi parliamo”. La notte è stata turbolenta, un bambino ha avuto una crisi, “ma al pediatrico le notti non sono mai tranquille, ci sono abituata”.  E' infermiera professionale, e nelle corsie ha lavorato per ventitre anni in Moldavia e per cinque anni qui da noi. In mezzo, tra i due ospedali, il lungo tran tran burocratico per  avere il riconoscimento del titolo, e altri lavori per lo più come badante o colf a ore.

Chi ricerca trova un Tesoro

Domenica, 14 Giugno 2009

Non tutta la ricerca italiana fa la fame. In quel di Genova c'è un tesoretto, ed è nelle mani dell'Istituto Italiano di Tecnologia: Iit, ribattezzato Istituto Italiano Tremonti dal nome del ministro che l'ha inventato qualche anno fa, creando un'enclave riservata per la ricerca scientifico-tecnologica in Italia, sotto l'egida del ministero dell'Economia. Oltre 500 milioni dal 2004 a oggi, in massima parte ancora da spendere.

Ricercatori al microscopio

Domenica, 07 Giugno 2009

Gruppi di umani alle prese con risorse scarse. Non è un tema solo per economisti, come dimostrano quattro fisici teorici - Emanuele Pugliese, Claudio Castellano, Matteo Marsili e Luciano Pietronero – che si sono messi a studiare i comportamenti dei propri simili:  i ricercatori italiani, in competizione per aggiudicarsi i fondi per mandare avanti il proprio lavoro. Che da noi si tratti di una guerra tra poveri, è cosa nota. Ma: come si muovono le persone dentro il gruppo,  nel momento di preparare il progetto e in quello dividersi lavoro e soldi?

Al Festival dell'economia

Lunedì, 25 Maggio 2009

Sarò lì per presentare e introdurre Alan Manning, economista della London School che si occupa di mercato del lavoro e disoccupazione, monopsonio e anche di immigrati. Proprio su questo farà una relazione al 4° Festival dell'Economia di Trento, alle 17 del pomeriggio del 1° giugno, il titolo è: "L'identità degli immigrati in Gran Bretagna. Scontro o incontro tra culture?". Interessante che quest'anno, dopo il 2008 del disastro, gli economisti di punta italiani dedichino il loro festival a "Identità e crisi globale". Speriamo che non si affacci la linea Tremonti

Fuori i titoli tossici dalle università

Sabato, 23 Maggio 2009

E adesso, fuori i titoli tossici. Dei libri però. Un nuovo movimento è partito dagli Stati Uniti e dalla Gran Bretagna, e si sta diffondendo rapidamente tra studenti e insegnanti di economia nel mondo: quello per una moratoria dalle nostre scuole e università dei libri di economia che per anni e anni ci hanno indottrinato ispirandosi a una dottrina che – come ha detto lo stesso Alan Greenspan – è collassata in pochi mesi (“This modern paradigm held sway for decades. The whole intellectual edifice, however, collapsed in the summer of last year." Greenspan, 2008).

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