Roberta Carlini

Giornalista, si occupa (quasi) di tutto a partire dall'economia

La guerra delle cifre sul lavoro

Sabato, 06 Giugno 2015

Sarà stato un ritardo amministrativo. Un funzionario in ferie, un guasto tecnico. Oppure un rinvio, per non farsi coprire dal clamore di altre notizie più importanti. Sta di fatto che venerdì 5 giugno il ministero del lavoro doveva dare i dati “consolidati” dei contratti di lavoro nei primi tre mesi dell’anno. E che questi dati non sono arrivati. Un problema statistico, o degli statistici?

No. È un problema più generale. Sulle cifre del lavoro si combatte da qualche mese una guerra di propaganda. Siamo in una fase di grandi cambiamenti – ci sono gli incentivi alle assunzioni, validi da gennaio e per tutto il 2015; e c’è il nuovo regime dei contratti del Jobs act, valido dalla seconda settimana di marzo. Ovvio l’interesse sui dati, che dovrebbero mostrare l’effetto degli incentivi e del Jobs act.

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