Roberta Carlini

Giornalista, si occupa (quasi) di tutto a partire dall'economia

Paolo Sylos Labini

Venerdì, 07 Dicembre 2018
Paolo Sylos Labini raccontato da Roberta Carlini
 

Milano, 23 febbraio 2002. Il Palavobis è pieno come un uovo, e fuori c’è ancora una coda di gente che preme. Parla tra i primi Paolo Sylos Labini. Il suo intervento dura meno di tre minuti, ed è interrotto frequentemente da applausi. E quando finisce, con poche parole a difesa della giustizia, come “pilastro dello Stato di diritto e quindi della democrazia” parte un applauso lunghissimo, più lungo del suo stesso intervento. Paolo Sylos Labini è incredulo, felice. Di questi tempi – ma anche prima, e anche subito dopo di lui – non è facile associare alla qualifica “economista” l’aggettivo “popolare”.

Tanto più a un economista rigoroso, intransigente, di peso scientifico internazionalmente riconosciuto. Ma è una magnifica conferma del suo modo di intendere il ruolo dell’economista. Nelle Lezioni di economia, un testo del 1979, Sylos Labini fa un paragone tra il mestiere dell’economista e quello di altri scienziati. Scrive: “mentre il microbiologo studia i microbi, ma egli non è un microbo, l’economista studia la vita economica delle società, ed egli stesso è un membro di una di queste società”.

Paolo Sylos Labini, morto il 7 dicembre del 2005 all’età di 85 anni, non è stato solo un grande economista. (...)

Il podcast integrale della puntata di Wikiradio è disponibile qui

Aggiungi un commento