Roberta Carlini

Giornalista, si occupa (quasi) di tutto a partire dall'economia

Populismo? E' roba da ricchi

Martedì, 03 Luglio 2018

Intervista pubblicata su L'Espresso 

La parola “populismo” non la usa volentieri, ma sulla diagnosi di quel che sta succedendo alla politica americana ed europea non ha dubbi: è la reazione, interna ai confini del mondo ricco, a un grande cambiamento che viene da fuori dei suoi confini. Ma la rivolta che viene dal basso sta portando a un paradosso: «la combinazione tra populismo e politiche a favore dei più ricchi: lo si vede negli Stati Uniti con Trump, in Italia con la flat tax». Questa la diagnosi di Branko Milanovic, economista serbo-americano capofila degli studi sulle diseguaglianze, ai quali ha impresso una svolta dando al fenomeno una visione globale.

Sua la famosa “curva dell’elefante”, illustrata a Roma davanti alla platea del Forum Diseguaglianze Diversità: grafico che smentisce la visione corrente della diseguaglianza, come una forbice che si allarga, tra una minoranza di ricchi sempre più ricchi e un esercito di poveri che cresce, mentre le classi medie spariscono. Se guardiamo a tutto il globo, dice Milanovic, la curva delle diseguaglianze assume la silhouette dell’elefante: nella gobba che cresce c’è l’ascesa dei poveri di Cina e India, e il formarsi della nuova classe media asiatica; poi c’è una discesa ripida, la parte calante della proboscide sulla quale sono precipitate rovinosamente le classi medie occidentali. E un picco finale, dei super-ricchi di tutto il mondo che schizzano in su.

L'intervista è sul numero 27 del 2018 dell'Espresso, in edicola o in digitale qui

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