Roberta Carlini

Giornalista, si occupa (quasi) di tutto a partire dall'economia

Radiografia di un Paese al voto

Domenica, 04 Marzo 2018

Dalle urne italiane uscirà un parlamento diviso in tre. Ma come si combinano gli orientamenti politici con i dati socio-economici? Tre le variabili cruciali: l’età, il territorio, l’occupazione.

Articolo pubblicato sulla rivista Eastwest

Negli anni ’80 Peter Glotz usò la potente immagine della “società dei due terzi”, per mettere in guardia la socialdemocrazia tedesca alla quale apparteneva contro l’accettazione di un panorama politico e sociale nel quale la maggioranza costituita dai due terzi abbienti, raggiunto il benessere e la stabilità, dimenticava nella sua azione e rappresentanza politica il terzo escluso.

Negli anni Dieci del terzo millennio, dopo la grande crisi che ha colpito l’Europa più degli Stati Uniti e l’Italia più di quasi tutti gli altri Paesi dell’Unione, e la diseguaglianza crescente che ha abbattuto il ceto medio un po’ ovunque, quell’immagine è lontana, e gli esclusi sembrano essere assai più di un terzo della società, con una linea divisoria meno netta e che attraversa le generazioni e i territori più che le classi sociali tradizionalmente intese.

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