Roberta Carlini

Giornalista, si occupa (quasi) di tutto a partire dall'economia

8 marzo

8 marzo nel segno del lavoro

Venerdì, 08 Marzo 2019

Articolo pubblicato sui quotidiani locali del gruppo Gedi

Di solito l’8 marzo si parla con il segno “meno”, denunciando quello che alle donne manca. Ed è giusto farlo, soprattutto in tempi in cui alcune conquiste di libertà delle donne date per acquisite sembrano essere a rischio. Ma è giusto parlare anche del segno “più”, spesso ignorato, in particolare in campo economico e sociale. Quando escono le statistiche sul lavoro, che appassionano tanto il tifo politico, quasi mai si va guardare la differenza nei numeri tra donne e uomini. Così è stato poco considerato, negli ultimi tempi, un dato importante sottolineato dall’Istat a dieci anni dall’inizio della crisi economica: la presenza femminile sul mercato del lavoro è aumentata, e si è ridotto il gender gap, la differenza tra donne e uomini, nel tasso di occupazione.

Donne, la scalata resta difficile

Giovedì, 08 Marzo 2018

Articolo pubblicato sui quotidiani locali del gruppo Gedi

Un otto marzo di festa e di lutto, in Italia. Il nostro Paese è stato solo sfiorato dallo tsunami del #metoo, l’ondata planetaria contro le molestie sessuali sui luoghi di lavoro seguita allo scandalo Weinstein. Ma i dati dell’Istat ci dicono che quasi 8 donne su 100 hanno subìto, nella loro vita, un ricatto sessuale sul lavoro, e la stragrande maggioranza di loro non ne ha parlato con nessuno. Sempre l’Istat certifica un aumento dell’occupazione “dovuto esclusivamente alla componente femminile” e il tasso di occupazione delle donne arriva al 49,1%, il più alto nella storia d’Italia (abbiamo conquistato sedici punti in quarant’anni) ma tra i più bassi in Europa.

Perché le donne continuano a guadagnare meno degli uomini

Martedì, 07 Marzo 2017

Non c’è paese al mondo nel quale sia stata raggiunta la parità salariale tra uomini e donne. Anzi, non ci si è neanche avvicinati. Il gender pay gap, il differenziale retributivo di genere, è una realtà che resiste al tempo, riducendosi molto più lentamente di tutti gli altri divari tra uomini e donne (in lavoro, istruzione, presenza nelle istituzioni e nei posti di potere). E in molti posti si è riaperto in conseguenza della crisi economica. Ma perché ancora oggi le donne guadagnano meno degli uomini?

Subscribe to 8 marzo