Roberta Carlini

Giornalista, si occupa (quasi) di tutto a partire dall'economia

ambiente

Interventi spontanei per il bene comune

Martedì, 27 Agosto 2013

Vorrei che qui ci fosse...”. Una semplice etichetta adesiva su una saracinesca chiusa per far esprimere ai vicini i loro desideri sul futuro della strada dove i negozi stanno chiudendo i battenti. O una campagna a tappeto per abbellire con decorazioni fatte a maglia gli spazi urbani degradati. O ancora, un “chairbombing” per spalmare comodi salotti in posti dove l'autorità ha tolto anche le panchine, magari per cacciare via i barboni. Oppure, piccoli spazi recintati nei quali far valere diritti banali ma negati (anche quello di gironzolare senza far niente); un'app per perdersi, contro le tantissime ed efficientissime app che ci fanno trovare la strada, togliendo alle città ogni imprevisto e sorpresa; una piattaforma per capire e decidere insieme cosa fare del proprio quartiere, e soprattutto dei suoi spazi desertificati dalla crisi economica; un programma di mostre itineranti nelle proprietà rimaste vuote e sfitte dopo la crisi dei mutui del 2008; il riutilizzo delle vecchie cabine telefoniche abbandonate come scaffali condivisi in cui scambiarsi libri...

Il paese del sole

Domenica, 06 Febbraio 2011

Eravamo gli ultimi, adesso bruciamo le tappe. Il 2010 è stato un anno record per l'energia solare in Italia, il 2011 promette ancora di più. Viaggio nella febbre del fotovoltaico, a partire dal distretto del sole: Montalto di Castro, laddove c'è il monumento ai caduti sogni nucleari italiani. Inchiesta sul boom del solare sul National geographic, febbraio 2011. Sul sito, la fotogalleria (le foto sono di Emiliano Mancuso)

Regioni a prova di nucleare

Giovedì, 04 Marzo 2010

C’era una volta il federalismo. E alla vigilia delle elezioni regionali non c’è più. Non parliamo dei discorsi elettorali, delle rivendicazioni del principale partito di governo - che è la Lega Nord, checché ne dicano i numeri, per la sua capacità di condizionare e orientare il pensiero e l’azione del Capo -, della sua retorica da comizio. Ma dei fatti, che indicano  un sempre minore potere delle Regioni e degli enti locali sulle questioni di importanza cruciale per i propri territori.

Contro vento

Lunedì, 02 Febbraio 2009

"Il mio paese è una nave in un mare di vento". Così scrive Franco Arminio, che è nato e vive a Bisaccia, un paese dell'Irpinia, in un libro intitolato “Vento forte tra Lacedonia e Candela” (Laterza, 2008). Un libro che corre tra quei due paesi, e tanti altri, come il vento che li ha resi celebri nel bollettino meteo della società Autostrade che quasi quotidianamente ci informa dell'aria che tira tra quei due caselli, a cavallo tra la Puglia e la Campania. Da quelle parti c'è la più alta concentrazione di pale eoliche d'Italia e si produce quasi la metà della nostra energia dal vento.

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