Roberta Carlini

Giornalista, si occupa (quasi) di tutto a partire dall'economia

Europa

La zolla d'Europa

Mercoledì, 15 Febbraio 2012

"Nessun essere umano è un'isola, intero in se stesso, ognuno è un pezzo di un continente, una parte del tutto. Se una zolla è lavata via dal mare, l'Europa si fa più piccola, come se fosse sparito un promontorio, o il maniero di un tuo amico, o la tua stessa dimora”... Chissà se John Donne è mai venuto in mente agli affossatori dell'Europa, quelli che negli ultimi anni hanno inanellato decine e decine di vertici inutili, vedendo man mano staccarsi la zolla più antica: la Grecia.

Il martello irlandese

Lunedì, 06 Dicembre 2010

L'Unione europea è come un bambino con un martello in mano: vede chiodi dappertutto. La metafora è stata efficacemente usata dal premio Nobel Paul Krugman per descrivere l'ossessione del bambino-Europa: il chiodo, in questo caso, è il debito pubblico. E la scena del bambino con il martello si è ripetuta quando è scoppiata l'ultima grana europea, ossia la crisi irlandese. Una crisi originata dall'imprudente esposizione delle banche nella bolla immobiliare, quindi nata e crescita all'interno del settore finanziario privato; ma poi trasformata in un problema di debito pubblico.

Il suicidio dell'Europa

Lunedì, 28 Giugno 2010

La manovra economica del governo italiano, per quest'anno, avrà un impatto “zero” sull'occupazione. Cioè, non avrà nessun effetto sulla creazione di nuovi posti di lavoro. Negli anni successivi, invece, un effetto l'avrà e sarà negativo: meno 0,1 nel 2011 e meno 0,2% nel 2012, per la precisione. Chi spara questi numeri? I soliti disfattisti dell'Istat, della Banca d'Italia, o quel sondaggista che non sta simpatico al presidente del consiglio? Niente affatto.

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