Roberta Carlini

Giornalista, si occupa (quasi) di tutto a partire dall'economia

Giannini

La scuola ricomincia tra confusione e mezze rivoluzioni

Martedì, 01 Settembre 2015

Guardata dal lato della cattedra, la riforma della scuola è una bolgia e una mezza rivoluzione. Il ministero l’ha divisa in fasi (quelle di attuazione della cosiddetta Buona scuola), numerandole da uno a tre: nella prima, ci sono i “salvati”, quelli che sono già entrati in ruolo secondo il vecchio metodo dello scorrimento delle graduatorie e sono andati a sostituire 29mila docenti andati in pensione.

I posti scoperti della "buona scuola"

Venerdì, 28 Agosto 2015

Questo commento è stato pubblicato il 28 agosto sui quotidiani locali del gruppo L'Espresso

Più giuristi che matematici, un buon numero di domande non valide, e un esercito di prof con la valigia in migrazione da Nord a Sud. Mentre si avvicina, in molte regioni, il primo giorno dell’anno uno della “buona scuola”, i numeri e le precisazioni che vengono fuori dal ministero svelano, a poco a poco, quello che gli studenti troveranno quando entreranno in classe: qualcosa di nuovo, e molto d’antico.

Ma con la Buona scuola i precari restano

Domenica, 05 Aprile 2015

All'inizio dovevano essere 150.000. Poi, nel disegno di legge sulla “Buona scuola”, sono diventati 100.701: quasi il 10 per cento dell’organico attuale delle scuole. Ma alla fine i precari assunti dal primo settembre potrebbero essere solo 50-60.000. Perché l’operazione parta, infatti, serve che la legge sia approvata in tempi rapidi entro fine maggio.

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