Roberta Carlini

Giornalista, si occupa (quasi) di tutto a partire dall'economia

giovani

Su Brexit hanno deciso i Neet della politica

Domenica, 03 Luglio 2016

«È un po’ come per la disoccupazione giovanile: è al 40%, ma non vuol dire che 40 giovani su 100 sono senza lavoro. Infatti, sono circa 700mila i giovani che cercano lavoro e non lo trovano. Ma poi ci sono i Neet, che non lo cercano e non studiano, che sono circa 2,5 milioni». Ecco, a guardare con mente fredda i dati del voto inglese, più ancora dello squilibrio vecchi/giovani preoccupa l’ondata dei “politicamente Neet”, insomma dei giovani che non sono andati a votare.

Per i giovani e i poveri c'è il nulla

Mercoledì, 09 Settembre 2015

Commento pubblicato il 9 settembre 2015 sui quotidiani locali del gruppo Espresso


Case e pensioni. Pensioni e case. Da quanto tempo il dibattito, alla vigilia di ogni manovra economica, ruota attorno a queste due parole? Da Dini a Fornero, da Berlusconi (che calò in tv sulla campagna elettorale 2006 l’asso dell’abolizione dell’Ici) a Renzi (che sempre in tv ha annunciato la fine dell’attuale Tasi, erede dell’Imu, erede dell’Ici), niente sembra essere cambiato nelle priorità della politica nazionale. Nel frattempo c’è stata la più grave crisi economica dal ’29, sono passati vari governi, tre o quattro generazioni nuove si sono affacciate alla vita adulta, ma la lingua batte sempre lì: pensioni e case. Anche se la proprietà dell’abitazione riguarda pochissimi giovani (il 70 per cento dei trentenni vive ancora nella famiglia di origine, e meno della metà delle famiglie con titolare sotto i 34 anni è proprietaria nella casa in cui vive), e la questione della “flessibilità in uscita” riguarda, per definizione, solo chi è attorno ai 60 anni. Questa ossessione non è una cosa di cui il rottamatore Renzi, che si è fatto vanto della sua attenzione ai giovani, possa andare fiero.

Pensioni, è questa l'equità che vogliamo?

Martedì, 19 Maggio 2015

Articolo scritto per inGenere.it con Francesca Bettio.

Il governo intende disinnescare la 'mina' della sentenza della Corte costituzionale sulle pensioni con un rimborso parziale e forfettario, limitato alle pensioni inferiori ai 3.200 euro mensili lordi. Il rimborso sarà di gran lunga minore dell’indicizzazione effettivamente perduta, ossia del mancato recupero dell'adeguamento al costo della vita, e decrescente al crescere dell’importo della pensione (con una forchetta che va dai 278 ai 750 euro). Si tratta di una soluzione che, escludendo dal rimborso le pensioni più alte e dando e tutte le altre una cifra assai minore di quella che sarebbe stata dovuta, riduce l’impatto finanziario sulle casse pubbliche che una restituzione totale avrebbe avuto. Con una decisione che con tutta probabilità produrrà un nuovo contenzioso giuridico, il governo interpreta a suo modo le istanze di equità che tutto il dibattito seguìto alla sentenza della Consulta ha sollevato.

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Altro che Garanzia giovani

Sabato, 20 Settembre 2014

Non doveva essere la garanzia del posto fisso, questo no. Ma del fatto che qualcuno si occupasse dei giovani usciti dalla formazione e non entrati al lavoro, questo sì. Eppure a cinque mesi dal suo lancio, il programma “Garanzia Giovani” ha raggiunto, qui da noi, dodici giovani su cento, di quelli che ufficialmente aveva posto come suo “target”. E si è occupato, materialmente, di circa il 2% di loro. Un po’ poco, per un piano che è partito con l’obiettivo dichiarato di scalare la montagna dei Neet – i giovani che non sono né a scuola né al lavoro – e con la bella dote di un miliardo e mezzo.

La casa al centro, i giovani al margine

Mercoledì, 23 Gennaio 2013

Con chi parliamo quando parliamo di Imu? Il ritorno del settantaseienne Berlusconi, alla sua sesta campagna elettorale, ha portato con sé tra le altre cose anche il gran ritorno della questione delle tasse sulla casa in proprietà. In molti lo hanno seguito, e così il discorso pubblico si è concentrato sul numero più classico dell'anziano prestigiatore, che prova così a risalire la china ripetendo il colpaccio che già gli riuscì nel 2006. Nel terrore generale: la tassa sulla casa riguarda tutti si dice; perché quasi tutti sono proprietari in Italia, si aggiunge. Dimenticando vari dati di realtà, e soprattutto dimenticando i giovani (retoricamente messi al centro di tutto fino a pochi giorni prima), che è molto difficile che siano appena usciti dall'angoscia della seconda rata dell'Imu, semplicemente perché una casa non ce l'hanno. Lasciando stare quelli che vivono con i genitori, i dati di Bankitalia ci dicono che il 40% delle famiglie con capofamiglia sotto i 34 anni vive in affitto, e il 13% ad altro titolo diverso dalla proprietà. Allora: con chi parliamo quando parliamo di Imu?

L'esercito di leva della grande recessione

Sabato, 10 Novembre 2012

Una fila interminabile di macchine vecchie, cariche all'inverosimile e di gente e masserizie, in marcia sulla Highway 66. Se la Grande Depressione ci rimanda alla mente le immagini di Furore, dei contadini cacciati dalle loro terre e in cerca di futuro verso la terra promessa dell'ovest, la Grande Recessione dei nostri anni è ancora in cerca di una narrazione e un'immagine.

Che ci faccio io qui

Sabato, 13 Ottobre 2012

 

Di solito non firmo appelli, convocazioni, documenti... Niente, se non articoli e lettere. Ma stavolta ho aderito, anzi sono tra i "primi 100" (!), di questo gruppo, o movimento, o programma, che si chiama "ricomincia da te", e/o "su la testa". Perché mi piace il metodo, dal basso. Perché mi piace anche il merito, da sinistra. Perché tra i promotori ci sono un po' di amici e un po' di sconosciuti. Perché è aperto a tutti. Perché insomma, è ora di darsi una mossa.

Ecco il testo del "Perché siamo qui". Tutte le altre info su ricominciadate.it

Guai ai giovani/2

Lunedì, 08 Ottobre 2012

Di numeri neri sui giovani ne esce uno al giorno, dunque non è una gran trovata dire che sono gli under 35 quelli/e che stanno pagando di più la crisi. Questo grafico (elaborato dal Cerm) però ha il pregio di sintetizzare due questioni: generazione e genere. Le linee sui vari toni del verde sono delle donne, quelle che sul celeste/blu/nero sono dei maschi. Viene fuori che da anni...

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