Roberta Carlini

Giornalista, si occupa (quasi) di tutto a partire dall'economia

industria

L'Italia nella bolla del lavoro precario

Giovedì, 21 Febbraio 2019

L’industria va male e ha pochi ordini nel cassetto. Così come l’edilizia. Il commercio al dettaglio non va meglio. Le esportazioni scivolano giù. La fiducia di consumatori e aziende è ai minimi storici. Il credito alle imprese, pietrificato. Una tempesta di numeri negativi si abbatte quotidianamente sulla nostra informazione economica. Ma ci sono numeri con il segno “più”, e sono quelli del lavoro. A dicembre 2018 c’è stato infatti un aumento degli occupati e del tasso di occupazione, e una riduzione della disoccupazione.

Il miniboom estivo non è sufficiente per festeggiare

Venerdì, 11 Agosto 2017

Articolo pubblicato sui quotidiani locali del gruppo Espresso

Caldo, automobili e incentivi del governo guidano la ripresa d’estate dell’economia italiana. Anche se ieri il dato sul commercio estero può essere sembrato una piccola doccia gelata, l’insieme dei dati sfornati dall’Istat negli ultimi giorni ha un segnale positivo che fa ben sperare il governo. Soprattutto uno dei suoi membri: il ministro dell’economia Padoan, che attende da una possibile nuova revisione al rialzo del Pil un piccolo sollievo alla gravosa manovra che dovrà comunque fare in autunno. Ma per capire se tutti possono cantare vittoria, e se mentre “commemoriamo” il decennale della grande crisi possiamo brindare davvero a un nuovo corso, è bene guardare a tutta la storia che i dati sulla produzione industriale e sull’export ci raccontano.

L'illusione della via del Nord

Lunedì, 23 Marzo 2015

Tra le tante altre cose, la crisi economica ha cancellato anche “la questione settentrionale, insieme con la rappresentanza illusoria formatasi attorno al principio del primato del Nord”. Così scrive Giuseppe Berta, uno dei più importanti storici italiani dell’economia, nel suo ultimo libro intitolato “La via del Nord”. Berta parla di lavoro, economia, fabbriche e terziario; ma anche, insieme, dell’evoluzione politica del nord e della sua rappresentanza. Una ricostruzione che permette di leggere con sguardo più profondo le dinamiche di quel partito che più di ogni altro ha incarnato la questione settentrionale – la Lega nord –, e getta una luce diversa sulla sua recente evoluzione, da partito del federalismo a partito di una destra nazional-identitaria, e anche sulle dinamiche che lo lacerano laddove tutto è nato, in quel Veneto che va al voto regionale di maggio con ben due “Leghe nord”, quella del leader nazionale Salvini e quella del sindaco di Verona Tosi.

(L'articolo è pubblicato sul numero 7/2015 di Rocca, disponibile anche qui)

80

Mercoledì, 06 Marzo 2013

Sono 80 i dipendenti del Museo che si trovava nella Città della Scienza, che è stata completamente distrutta da un incendio nella notte tra lunedì e martedì. Mentre erano 15.000 gli operai che, quando c'era l'Italsider, lavoravano in quell'area. Lo ricorda Pietro Greco: "Città della Scienza si trova nel pieno di un deserto.

Chi ha beffato gli operai

Venerdì, 27 Marzo 2009

Sorpresa, è ricomparsa la produttività. Nel pieno della recessione più grave dal 1929, nel vortice di un Pil che precipita del 2 per cento o forse più, con l'industria che chiede fondi e i soldi per la cassa integrazione che stanno finendo, l'Istat rivede le statistiche degli anni scorsi e annuncia: non andava poi così male. Anzi, l'industria italiana che è entrata in crisi era appena uscita da un piccolo boom. E il miracolo retroattivo scatena le polemiche: di quelli che “l'avevamo detto che il declino non c'era”, e dei critici del nostro istituto nazionale di statistica.

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