Roberta Carlini

Giornalista, si occupa (quasi) di tutto a partire dall'economia

libri

Branko Milanovic, Capitalismo contro capitalismo

Sabato, 21 Novembre 2020

Leggere di economia mentre tutto sta cambiando (anche) nell’economia non è facile. Libri e saggi che cominciano a trarre bilanci sulla nuova fase – il grande ritorno degli Stati, la crescita del debito pubblico in tutto il mondo, i nuovi equilibri commerciali e geo-economici – sono forse prematuri, si ha l’impressione di tecnici che lavorano ad aggiustare un aereo mentre vola (per citare una frase sentita di questi tempi).

Una buona economia per questi tempi difficili

Domenica, 11 Ottobre 2020

“Ora, quello che voglio sono Fatti. Insegnate a questi ragazzi e a queste ragazze Fatti e niente altro. Solo di Fatti abbiamo bisogno nella vita. Non piantate altro e sradicate tutto il resto. Solo coi Fatti si può plasmare la mente degli animali che ragionano: il resto non servirà mai loro assolutamente nulla. Questo è il principio su cui ho allevato i miei figli, e questo è il principio su cui ho allevato questi fanciulli. Tenetevi ai Fatti, signore!”.

Come abbiamo perso l’Europa. Possiamo riprendercela?

Mercoledì, 16 Settembre 2020

Tra i tanti ribaltamenti ai quali assistiamo, spiazzati da tutto quanto di questi tempi è “senza precedenti”, c’è il senso comune dell’Europa. In poche settimane passato dal cilicio alla cornucopia; dai sacrifici alla manna dal cielo; da “ce lo chiede l’Europa” a “ce lo dà l’Europa”. Lasciamo stare il fatto che non era del tutto vera la vecchia solfa, e forse non sarà del tutto reale la nuova narrazione.

Dollari e no dopo la fine del secolo americano

Martedì, 09 Giugno 2020

In questi giorni le fiamme degli Stati Uniti ci colpiscono e ci interrogano. Nella scia della più grave crisi sanitaria e all’inizio di una grande depressione economica, l’uccisione di George Floyd, la rivolta generalizzata e la repressione che ne sono seguite, riportano alla luce e intrecciano “i fili della rabbia americana”, come ha scritto sul manifesto Bruno Cartosio. Dello stesso autore arriva in libreria un saggio, Dollari e no.

"Ho fatto pace con la star e ritrovato mia madre"

Venerdì, 09 Ottobre 2015

Intervista pubblicata sui quotidiani locali del gruppo Espresso

«Non ho mai conosciuto Audrey Hepburn. A un gruppo di giornalisti che mi chiedeva con insistenza di lei, da piccolo risposi un po’ scocciato: vi sbagliate, sono il figlio della signora Dotti». L’incipit del libro di Luca Dotti, “Audrey mia madre” (appena uscito in Italia per Mondadori Electa), è spiazzante. E dà il ritmo a tutto il racconto, nel quale l’icona di Hollywood è riflessa nei ricordi e nelle parole del “figlio della signora Dotti”. E di Andrea Dotti, il medico romano che la sposò nel 1969. Cosí la biografia di Audrey Hepburn – scritta da Luca con il giornalista Luigi Spinola – è in gran parte dedicata ai giorni e ai luoghi italiani della grande attrice. Le case, i giardini, le strade. Ma soprattutto la cucina, dalla quale esce anche un buon numero di ricette, dagli gnocchi alla romana al carpaccio.

Un incontro con Colin Crouch

Venerdì, 08 Maggio 2015

"Mercato politica società: un equilibrio (im)possibile?". Questo il tema della lectio magistralis che Colin Crouch terrà a Udine, nell'ambito del festival vicino/lontano. Io avrò il compito di introdurlo e far domande. Pubblico qui un articolo, realizzato nell'ottobre scorso per il settimanale Pagina99, che ha al centro le ultime proposte di Crouch e il dibattito (quel che c'è, e quel che non c'è) nella sinistra europea.

L’ultimo, solo in ordine di tempo, è stato il governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco: «La diseguaglianza è cresciuta a livelli senza precedenti», diventando «una forza distruttrice». Campanello dopo campanello, l’allarme per l’incendio suona dovunque, e spesso proprio nelle case degli incendiari: Fondo monetario, Banca mondiale, Ocse, finanche il summit di Davos. Non si è mai parlato tanto di diseguaglianza, e non si è mai fatto così poco per combatterla.

Fra madre e figlia, a 4 mani

Martedì, 19 Marzo 2013

Non si contano, nella letteratura e nella saggistica, le lettere ai figli. Genere di recente arricchito dalle letterine-bignami, come l’economia o la Costituzione o il razzismo “spiegato a mio/a figlio/a”. Fra me e te, invece, è un libro fra madre e figlia, scritto a quattro mani da Mariella Gramaglia – la madre, una delle protagoniste del femminismo italiano - e Maddalena Vianello - la figlia, ricercatrice, organizzatrice culturale, attivista.

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