Roberta Carlini

Giornalista, si occupa (quasi) di tutto a partire dall'economia

Profumo

E' esondato il concorso

Martedì, 20 Novembre 2012

E adesso dove li mettiamo? Al ministero dell'Istruzione sale la febbre da concorso. Dopo che i conteggi hanno sbancato tutte le previsioni dei tecnici di viale Trastevere, e certificato 321.210 domande, il primo e più impellente problema è come e dove fare la prima selezione. Quella dei "quizzoni", annunciata come un test preselettivo on line, nel quale ogni candidato sarà piazzato davanti a un pc e riceverà 50 domande scelte casualmente dal sistema elettronico.

Pochi minuti dopo la chiusura delle iscrizioni, già alcuni direttori regionali si sono precipitati al ministero per capire come organizzare la kermesse elettronica. Urgono oltre trecentomila postazioni collegate, quando tutta la scuola italiana ha circa un milione di pc, ma sono sparsi in tutti i comuni e gli uffici. Tanto per dire: a Roma, dove ci sono oltre 30 mila candidati, le aule collegate non arrivano a 6 mila.

Guai ai giovani

Lunedì, 08 Ottobre 2012

Largo ai giovani nella scuola? Si, ma non subito. Forse quando saranno vecchi. E' quel che hanno pensato in molti tra gli aspiranti insegnanti, quando è finalmente arrivato il bando del tanto annunciato concorsone. Che fosse di fatto riservato ai precari già in graduatoria, già lo si sapeva. Però il governo aveva promesso un imminente nuovo concorso agli esclusi, e in particolare a quei 20.000 (più o meno) giovani che hanno appena sborsato 2-3.000 euro a testa per pagarsi quattrocentocinquanta ore di Tirocinio formativo attivo: in gergo Tfa, diventati famosi per le domande sbagliate o surreali dei quiz d'ingresso.

Rettori per sempre

Giovedì, 20 Settembre 2012

E non se ne vogliono andare. Non si parla di figli eterni adolescenti, o di politici attaccati alla poltrona, ma di stimati accademici sulla soglia di una rispettabile vecchiaia. Una ventina di rettori di altrettante università, scaduti o in scadenza, aggrappati a un codicillo che gli permette di restare per un altro anno in carica. Con la benedizione del meritocratico ministro Profumo. Ma la vicenda sta scatenando la guerra, metaforica e giudiziaria, in molti atenei: da Torino a Messina, da Parma a Viterbo. 

(Articolo pubblicato sull'Espresso, numero 38 2012). Si può leggere anche qui

P.S. Ricevo dal Comitato nazionale "No proroga rettori" il testo di lettera aperta al ministro Profumo che sta girando per tutte le università italiane...

Prof, lei vale zero

Giovedì, 10 Maggio 2012

Professore, lei vale 0, Oppure: stavolta se l'è cavata: mezzo punto. Ahi ahi, non ci siamo, doveva portare tre lavori e ne ha presentati solo due: fanno meno 0,5. A molti studenti può sembrare un sogno: stiamo dando i voti a professori e ricercatori universitari. È partita la valutazione di massa degli atenei italiani, targata Anvur. Una macchina gigantesca, che pompa numeri e polemiche a pieno ritmo, immettendo e sfornando classifiche.

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