Roberta Carlini

Giornalista, si occupa (quasi) di tutto a partire dall'economia

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Bye bye, vecchie university

Sabato, 25 Febbraio 2017

Articolo pubblicato su Il Venerdì della Repubblica, il 24 febbraio 2017

Qualche dubbio, dopo il voto su Brexit, Alice lo ha avuto. «Mi sono chiesta se restare in un posto che non è più lo stesso». Anche se il posto è Oxford, che oltre a tutte le altre medaglie ha il sesto posto nella classifica mondiale delle università più internazionali. «Ma poi ho deciso: la mia vita è qui finché non mi cacciano». Alice Lazzati è una ricercatrice di ventinove anni e di frontiere non vuole sentire parlare, neanche nel suo campo di studio: a cavallo tra economia e sociologia, da Milano (Bocconi) a Oxford, dove sta finendo il dottorato.

Quel gran piezo di Scilipoti

Venerdì, 13 Luglio 2012

Domenico Scilipoti si scopre ambientalista. E scienziato, anche. Fresco di ritorno dal vertice di Rio (dov'è andato, recita l'agiografia ufficiale, a propugnare un «cambio di rotta nel settore alimentare», s'intende «in una visione olistica dell'esistenza»), e alla vigilia del suo quarto passaggio di gruppo (deluso da Popolo e territorio per il sì alla riforma Fornero), ha piazzato nei saloni della Camera un megaconvegno dedicato alla "rivoluzione energetica non inquinante".

Ti ho beccato, barone

Martedì, 17 Aprile 2012

Giovani, ultralaureati e infuriati. E soprattutto connessi in rete. Da un gruppo facebook è nato un piccolo terremoto in alcune università italiane, che ha fatto saltare un concorso e ne ha messo un altro in stand-by. Oggetto: la trasparenza nei concorsi. In particolare quelli da ricercatore, per i quali ci sono stati gli ultimi bandi per i posti fissi, destinati a sparizione della riforma Gelmini. Naturale che su questi posti si concentrassero attese, speranze, polemiche, come sempre.

Alla ricerca della ricerca perduta

Mercoledì, 27 Gennaio 2010

Nel palazzone del Cnr, in piazzale Aldo Moro a Roma, c’è una grande biblioteca nella quale sono consultabili le riviste scientifiche di tutto il mondo. Peccato che non ci siano i ricercatori, gradualmente decentrati per far posto al corpaccione amministrativo (oltre 2mila persone, due amministrativi o tecnici ogni 3 ricercatori). Poco male, si dirà, tanto c’è l’abbonamento internet. Peccato però che anche in rete le riviste siano accessibili solo dalla sede centrale, salvo pagarsele.

Povera scuola in povera Italia

Mercoledì, 15 Luglio 2009

Tagliata, ridotta, messa a dieta dalle scelte di bilancio ministeriali, e messa ai margini della grande politica, la scuola italiana vive un momento di grande interesse teorico: libri, convegni, ricerche, rapporti. Cresce il numero degli ricercatori e dei centri di studi che si occupano del sistema scolastico, vedendo nei suoi guasti la radice di molti mali. In particolare, di scuola si occupano molto gli economisti.

Chi ricerca trova un Tesoro

Domenica, 14 Giugno 2009

Non tutta la ricerca italiana fa la fame. In quel di Genova c'è un tesoretto, ed è nelle mani dell'Istituto Italiano di Tecnologia: Iit, ribattezzato Istituto Italiano Tremonti dal nome del ministro che l'ha inventato qualche anno fa, creando un'enclave riservata per la ricerca scientifico-tecnologica in Italia, sotto l'egida del ministero dell'Economia. Oltre 500 milioni dal 2004 a oggi, in massima parte ancora da spendere.

Ricercatori al microscopio

Domenica, 07 Giugno 2009

Gruppi di umani alle prese con risorse scarse. Non è un tema solo per economisti, come dimostrano quattro fisici teorici - Emanuele Pugliese, Claudio Castellano, Matteo Marsili e Luciano Pietronero – che si sono messi a studiare i comportamenti dei propri simili:  i ricercatori italiani, in competizione per aggiudicarsi i fondi per mandare avanti il proprio lavoro. Che da noi si tratti di una guerra tra poveri, è cosa nota. Ma: come si muovono le persone dentro il gruppo,  nel momento di preparare il progetto e in quello dividersi lavoro e soldi?

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