Roberta Carlini

Giornalista, si occupa (quasi) di tutto a partire dall'economia

scuola prof

Prof, ti porto in tribunale

Lunedì, 30 Maggio 2011

I voti? Non li decide il professore, ma il magistrato. Che può trasformare il cinque in pagella in una sufficienza. Ormai la vita della scuola finisce sempre più nelle aule di giustizia, dove spesso la realtà si capovolge o diventa paradossale. Così la punizione a uno studente bullo può costare il carcere all'insegnante, la correzione sul registro di classe diventa un processo per "falso in atto pubblico". E una caduta dalle scale di un bambino si trasforma in un contenzioso legale decennale, anche quando il piccolo al momento dell'incidente stava dando la mano al papà.

Licei su, professionali giù

Venerdì, 03 Settembre 2010

Alla professoressa Gianna il ferragosto gliel'ha rovinato una mail. L'ha aperta per caso, per controllare se c'era qualche novità: l'estate era già stata stata laboriosa, per gli addetti alle scuole superiori, con la riforma al foto-finish. Ma al momento di partire per la montagna tutto sembrava a posto, e la sua cattedra in un buon istituto tecnico del Nord-est tranquilla in attesa al rientro. Invece no: hanno vinto gli informatici, diceva la mail collettiva. Solo loro potranno insegnare informatica ai futuri periti tecnici.

Helsinki, i primi della classe

Venerdì, 16 Aprile 2010

"Where are you from? Italy? Wow, I have an italian friend...Would you like to seat with us?" I bambini che andando a mensa si raggruppano attorno alla giornalista in visita non hanno difficoltà a farsi capire. Fanno un sacco di domande, soprattutto le femmine. Non sanno di essere loro l'oggetto dell'attenzione. Dalle aule della Jakomaki della periferia nord-est di Helsinki, insieme ai loro coetanei in tutta la Finlandia, sono i protagonisti della scuola-modello del mondo.

In classe con Bossi

Domenica, 14 Marzo 2010

Sedicimila supplenti, più di 4.500 bidelli. Da qualche mese un pezzo della scuola italiana è a carico delle regioni. Che stanno sperimentando un piccolo anticipo di quel che sarà il federalismo scolastico: annunciato dal '98, poi lasciato a secco di risorse e rinviato all'infinito, oggi rinverdito per necessità. Costrette a fare rattoppi locali ai tagli nazionali, le regioni adesso scalpitano, e chiedono più poteri e più risorse in campo scolastico.

Siamo il paese di Cenerentola

Lunedì, 16 Novembre 2009

Rari, a volte unici. Molto desiderati. Coccolati dai genitori, corteggiati dalla pubblicità, osannati nella retorica politica. Eppure, trattati male. I bambini in Italia, anno 2009, sono agli ultimi posti nel mondo ricco in una nuova mappa del benessere, che misura i fattori principali che fanno la qualità della vita. Una classifica di recente stilata dall'Ocse, che tiene conto del benessere materiale così come della qualità della scuola, delle case, della salute e degli stili di vita; e che dà conto di un paradosso tutto italiano: facciamo meno figli, e li trattiamo peggio.

L'insegnante? E' sul tetto

Giovedì, 10 Settembre 2009

Benevento, Salerno, Bari, Palermo, Napoli. Docenti sui tetti, scioperi della fame. I precari di Arezzo hanno lanciato la protesta delle mutande (tutti in déshabillé a firmare le nomine), quelli di Milano si incatenano davanti agli uffici provinciali. E a Torino tutti in sit in davanti all'Ufficio scolastico regionale. Con i sindacati che faticano a tener dietro alle rivolte spontanee, perché è certo che di qui all'apertura delle scuole sarà un crescendo. Fino allo sciopero generale, che la Cgil scuola ha in calendario per i primi di ottobre.

Italiano a ostacoli

Sabato, 23 Maggio 2009

“Io preferirei che ci fosse una legge che obbliga tutti a studiare l'italiano, ma allo stesso tempo dobbiamo dare loro un'offerta migliore”. Chi parla è il preside Ernesto Passante, coordinatore a Verona di una rete di dieci Centri territoriali permanenti: i Ctp, meno noti dei famigerati Cpt e molto più utili. Nei Ctp studiano la lingua italiana oltre 200.000 stranieri adulti: sparsi in 524 centri in tutt'Italia, unico segmento in forte crescita nell'ambito di un settore della nostra scuola, quello dell'educazione degli adulti, nel quale siamo agli ultimi posti in Europa.

Scuola modello small

Venerdì, 01 Maggio 2009

42.000 insegnanti in meno da un anno all'altro, 8 miliardi di tagli in quattro anni, in crescendo: 456 milioni nel 2009, 1650 l'anno prossimo, 2538 nel 2011, 3188 nel 2012. Fino a poche settimane fa, erano solo numeri scritti su documenti ufficiali. Adesso, si stanno abbattendo concretamente sulla vita delle scuole italiane, man mano che ciascuna di esse viene a sapere quanti insegnanti in meno avrà l'anno prossimo. E ne trae le conseguenze: domande di tempo pieno non accolte, aumento numero degli alunni per classe, riduzione dei rientri pomeridiani e dei tempi prolungati.

Si è ingrigito il prof

Giovedì, 05 Febbraio 2009

Lucia insegna inglese e l'anno scorso ha avuto per la prima volta studenti davvero 'suoi': finalmente in ruolo, quarantacinquenne, trent'anni di distanza dai ragazzi seduti di fronte a lei. Sua madre Antonietta, adesso settantenne, era salita in cattedra a 24 anni: tra la neoassunta professoressa di storia e il più giovane dei suoi studenti c'erano dieci anni di differenza. Di madre in figlia, la scuola italiana ha messo i capelli grigi, se non bianchi. L'età media dei docenti all'ingresso è quasi raddoppiata, e abbiamo i prof più vecchi d'Europa.

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