Roberta Carlini

Giornalista, si occupa (quasi) di tutto a partire dall'economia

Tassare le multinazionali: la nuova proposta americana

Martedì, 13 Aprile 2021

Non è vero che le tasse non piacciono a nessuno. Ce ne sono alcune che potrebbero piacere a tutti, o almeno al 99 per cento degli umani. Come la minimum tax globale sulle multinazionali, proposta dal Tesoro americano con una svolta voluta da Janet Yellen e dell’amministrazione Biden e adesso sul tavolo del G20 e dell’Ocse. Solo pochi mesi fa, alla vigilia delle elezioni americane, Trump aveva bloccato del tutto il processo decennale, in sede Ocse, per la riforma della tassazione delle multinazionali, mentre l’Unione europea minacciava di andare avanti per suo conto sulla tassazione di Big Tech, inserendo una possibile “digital tax” anche nelle modalità di finanziamento del Next Generation EU, da avviare unilateralmente in caso di fallimento della riforma internazionale. La proposta americana riapre tutti i giochi. È una notizia rilevante, da due punti di vista: il primo, più importante è quello della giustizia fiscale mondiale, il secondo è legato alla fase di emergenza che stiamo vivendo e agli interrogativi su chi pagherà i debiti che gli Stati in tutto il mondo stanno facendo per fronteggiarla.

Continua qui

Aggiungi un commento